Una figura rinvoltata in un mantello attendeva alle soglie del diroccato, cadente, lercio e sugnoso impianto sportivo Padovani, meno male che l'esplosione atomica l'ha migliorato un po', dando quel verde plutonio al campo che rende tutti più felici.
Egli continuava ad attendere, ignorando le sferzate delle tempeste di sabbia ed il cocente sole del deserto post-atomico.
Un rombo arriva in lontananza, un nugolo di moto barocche, guidate da bavosi uomini enormi con creste punk di provenienza aretina, arrivano con il solito schiamazzo agitando le loro armi, sputando per terra e cantando "Anna dai capelli Rossi".
Si capisce la provenienza aretina dal loro stile di guida allucinante: Tutti storti,cozzavano (bello cozzare) tra di loro, non rispettavano gli stop e parcheggiavano in doppia fila.
Infatti una pattuglia della polizia municipale post-atomica aveva già cominciato a sciorinare multe.
Essi giunsero al cancello del Padovani con chiaro intento saccheggiatore, ma quando si imbatterono nell'imponente figura che presidiava l'entrata, cominciarono a leccare le proprie lame e ad emettere gorgoglii improbabili, come fa il Nocentini quando saluta.
Dopo essersi ripresi dissero:" chi sei, tu, povero insetto gnè gnè gnè gnè (risata malvagia)"
Egli scostò il mantello: "io sono l'ambasciatore del dio della morte, ed egli ha scelto voi"

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La partita si infiamma sin dal primo minuto, Guanciotte scaglia con sapienti azioni la mischia in penetrazione sino ad ottenere un calcio di punzione sui cinque avversari.
Dato che siamo degli atleti che amano inventare giocando champagne,dio merda, optiamo per la "Tre", che mi porta quasi a schiacciare in meta, se non fosse che il comasco malvagio, non accorgendosi di essere in procinto di segnare,metta a disposizione il pallone togliendomelo dalle mani,dio merda.
La palla viene aperta ai 3/4 che, vispi come furetti ebrei, mandano in meta l'ottimo Bracco.
L'importante è aver fatto meta.
Viva la coralità.
Viva la squadra.
Viva il bel giuoco.
Però se la facevo io era meglio,dio merda.
Guidati dal favore delle sette stelle di Hokuto continua l'assalto al barbaro nemico, che rimpiange di aver varcato il cancello, quando Patroclo, liberata tutta la sua potenza lacerando le sue vesti e gonfiandosi come un tricheco raggiungendo il vertiginoso peso di 44 kg, prende palla e segna dopo aver girato tre volte intorno all'apertura.

Nei minuti successivi la seconda squadra cerca di imporre il proprio concetto del fuorigioco all'arbitro senza riuscirvi, allorchè l'Arezzo ha 3542 calci di punizione centrali.
Ne mettono uno e cercano di ritornare a ferire il popolo di Hokuto.
Poveri stolti! Se solo avessero il fiato di alzare la testa al cielo, vedrebbero il macabro bagliore della Stella della Morte su di loro.
I guerrieri bianco-rossi, solidi in mischia ed assolutamente letali sui 3/4 guidati da un fatale Nicolino, che pare scordarsi di avere quaranta sigarette al giorno sul groppone, così infatti invola Michelangiolo l'uccellatore in meta.
Infine il cielo si rannuvola, una "X" con Nicolino porta il pallone fra le braccia di Francone.
Mai e poi mai l'Arezzo scorderà l'attimo in cui Franco lacerò la linea difensiva, l'attimo in cui la terra tremò.
L'estremo a terra paralizzato dal vigore della finta di Franco, dall'aria che prese fuoco.
Poi, silenzio.

Manone 6 Voto Politico
Marco Iandelli 7 Solido in mischia e precisissimo in tusc, particolarmente coriaceo nelle percussioni e rac, sta molto meglio fisicamente ed ha evitato di morire tre o quattro volte come le due scorse partite. Rihaku del Mare.
Vasco Bussetti 7 Ottimo lavoro per la terza partita di fila, si temeva che non sapesse reggere l'esperienza degli altri piloni ed invece bada là come lo tira nell'ano. Fudo della Montagna.
Noce 6+ Non chiamato a pilonare, svolge la sua onesta partita con diligenza da seconda linea, forse un po' più in ombra rispetto precendenti, ma è normale visti i sacrifici che ha fatto nelle altre due partite. Shuren, figlio del fuoco (soprattutto per colpa dell'alito).
Sabba 6,5 Grande combattente, è su tutte le ruck e non teme di entrare in percussione, tuttavia dio merda, ritorno a dire che dovrebbe riuscire a dare di più. Dio maiale, sei l'unico elettricista non pagato da mesi che non odia la vita,dio merda. Shu dell'Arione bianco di Nanto e Stella della Benevolenza.
Laporicci 7+ Punzecchiato dall'arbitro per l'eccessivo nervosismo, in verità attacca gagliardamente ogni raggruppamento e placca bene, si concede anche 10 minuti da mediano di mischia, in cui in un frangente fissa l'uomo servendo un compagno e si permette di bocciare in ritardo l'avversario, meglio così che quando fa il manichino in mezzo al campo. Hyui figlio del vento.
Guerro 6,5 Di nuovo terza centro e si comporta anche piuttosto bene, anche se dimostra i sintomi della stanchezza dopo due partite di grandi sacrifici,dio merda, inoltre smentisce tutti i miei insulti standosene zitto durante la partita e giocando bene, vorrà dire che per oggi non infamo la sua stupida fede nel nulla. Shin dell'aquila solitaria di Nanto e Stella del Martirio
Lapoluzzi 7,5 Il più attivo della mischia, ignora i proprio 54 kg e placca ogni uomo, aggredisce ogni ruck, pulisce , percuote e ti prepara anche il caffè, non a caso nominato migliore in campo dal Grande Timoniere. Si vede che non lo pagano da due mesi,dio merda. Kenshiro, legittimo successore della Sacra Scuola di Hokuto e Salvatore di quest'epoca.
Guanciotte 7- Non smentisce la sua abilità di passaggio e dopo nemmeno quello nel fare le munghe, tuttavia non riesce a liberarsi del suo mutismo che gli impedisce di governare aduguatamente noi panzoni. Falco della Scuola di Cento e Generale della Luce Dorata
Nicolino 8 Un vero flagello per la difesa, serve e smercia palloni a tutto campo, corre 80 minuti, invola in meta sia bracco sia miche che Franco, gli manca solo la segnatura per suggellare l'immensa prestazione,dio merda, e la sera si concede anche di sganzare fino a tarda notte e mettere il baccello a bagnomaria,dio merda. Toki.
Francone 7,5
" Ho incontrato il Baldi che fa i complimente che dice che siamo l'orgoglio della società che siamo bravi...bravi un cazzo bravi proprio un cazzo, oggi si vince, mi sono rotto le palle dell'onore e basta..."
Come non rispondere col veleno alla bocca a queste parole,dio merda, si dimostra sempre più condottiero ed oltre ad essere insuperabile come al solito in difesa, si prende anche la briga di chiudere la partita con una meta da cineteca mettendo a sedere l'estremo ed aprendo il cielo con un pugno,dio merda. Raoul il Dominatore di Hokuto, colui che non ha bisogno di nessuno, neppure per morire.
Negrerbo 6/7 Buona partita, sfrutta bene le palle offerte da Nicola e sfreccia spesso nelle linee avversarie, gli manca la meta, ma sicuramente si sarà divertito di nuovo al suo posto di secondo centro piuttosto che mediano di mischia come la settimana scorsa. Juza delle Nuvole.
Patroclo 7 Altra buona partita per il figliol prodigo, si uccide come al solito a placcare e vola su quella gambacce come il vento, commovente quando umilia in velocità tutti, spettatori compresi e se ne va puntando il cielo.Rei dell'Uccello d'acqua di Nanto e Stella del Dovere.
Negri 7 Finalmente arrivano le palle che servono laggiù all'ala dove troppe volte non batte il sole, ma questa volta ci sono le stelle ad illumanarlo e segna due ottime mete, la prima e l'ultima, l'inizio e la fine, l'alpha e l'omega, il dio e la merda. Souther della Fenice di Nanto e Stella della Tirannia.
Michelangiolo 6,5 Dall'anno scorso è migliorato tantissimo, riesce a sfruttare ottimamente la velocità e la sua rodata abilità nel calcio, proprio a riguardo finalmente la seconda trova un sicuro calciatore. Poi oggi fa meta e si permette di sbeffeggiare quei buzzurri che lo volevano fermare,dio merda. Yuda della gru rossa di Nanto e Stella del Tradimento.
Mettiu il 6+ Entra gli ultimi venti minuti e dà subito l'esempio:
entra in una ruck si erge su di essa e sgancia ad un disgraziato che passava di lì, ha fatto proprio bene. Maestro Ryuken
Adesso vai Deuxiemme Equipe,vai sulle grandi ali del destino fino alla fine di questa avventura di botte, fango,sangue, sudore e acciaio. Ma soprattutto sudore.
Vai condotta dall'egida del Grande Timoniere sotto il Segno dell'Orsa Maggiore.

1 commento:
lacrime manone, e stavolta non solo dal ridere
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