
Non è morto, ma è molto stanco.
dio merda, alla fine è successo, la sindrome di Prince Valiant mi ha ammorbato nuovamente, ed i Rhapsody hanno bussato ancora alla mia porta.

Ogni giovane metallaro deve passare per il tunnel dell'epic metal, chiunque, anche chi finisce ad ascoltare i Regurgitate, prima subisce l'effetto "drangons warriors fire and steel".
Sogni squisitamente velati di epicismo in cui legioni di metallari drappegiati di pelle, marciano su Roma instituendo un feudo fondato sul gioco di ruolo, grazie ad una battaglia campale, al posto della mera, stitica e poco epica repubblica italiana.
I Manowar sono lo scudo di ogni difensore della fede, ma i veri alfieri del movimento per l'epicizzazione del paese sono loro: i Rhapsody.
Quale buco scandinavo ha vomitato questi menestrelli?
Trieste.
Quindi oltre l'onta della mafia, i celerini, Napoli ed il Mechelli, abbiamo anche loro.
Il fondatore dei Rhapsody fu Luca Turilli, si narra che giacesse in una teca di vetro, circondato da da nani negrini.Il giaciglio si trovava in un'area tra la coop dell'isolotto e viale talenti.
Un giorno un negrino bozzoloso vil infedele disse, in una discussione teologica: "dio merda, Madre Gaya è di Gerusalemme", allorchè Luca Turilli si svegliò e cominciò a fare assoli.
Fece talmente tanti assoli che fu sera e fu mattina, poi fu ancora sera e dopo ancora mattina per molte volte. Infine fu dio merda, i negri si decomposero, il "lungarno dei pioppi" divenne il "lungarno degli epici pioppi" e "l'argingrosso" divenne " l'impervio argingrosso dove solo le aquile osano".
Dopodichè Turilli decise che il tempo era giunto e cominciò la quest per la ricerca del cantante. Era mercoledì.

...continua...
1 commento:
Aspetto con ansia (o Ansjetta) il continuo dio merda
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