L'ombra del poliziesco all'italiana,dio merda.

Un genere che non conosco bene quanto lo spaghetti western, ma abbastanza da godere alla visione di film storici come "Roma a mano armata".
Quest'oggi parliamo del suo diretto seguito.

Le trame dei poliziotteschi sono generalmente più articolate di quelle degli spaghetti, in questo film, il commissario Tanzi, dismesso dal suo ruolo per i metodi poco ortodossi, viene ferito da due sicari mandati dal "Cinese" (Tomas Milian), appena uscito di prigione, in cui era finito grazie al nostro commissario di ferro.
Tanzi, che deve essere cugino del tizio che ha fatto fallire la Parmalat, in collaborazione con la polizia,dio merda, fa credere di essere morto e gli viene consigliato di scappare in Svizzera per sfuggire ad altri attacchi.
Ma gli fa una sega la malavita a Maurizio Merli, e così si invola verso Roma per sventare i piani criminosi del Cinese e del suo potente alleato Frank Di Maggio.
Da qui in poi ci sarà l'indagine dell' ormai ex-commissario, che si concederà numerosi atti di violenza semi gratuita in nome della grande Dea "giustizia sommaria"; è comunque vero che in "Roma a mano armata" si è concesso più malvagità, come i leggendari destri in bocca ad una donna, mentre qui si limita solo a schiaffeggiarne una, che però,a dir suo, dopo si sente meglio.
Tuttavia qui è coadiuvato da un subdolissimo Tomas Milian, che oltre a dilettarsi in piani per la conquista della malavita organizzata romana, si concede anche di spezzare una gamba a colpi di crik ad un disgraziato che non voleva pagare il pizzo,dio merda, e anche dal signor Di Maggio che fa sbranare dai cani un traditore dopo averlo preso a colpi di palline da golf
Da buona tradizione afgana, ci sarà anche una sana scena di getto d'acido in viso ad una donna.
Ahimè,dio merda, il regista Umberto Lenzi, maledetta quella scimmia che lo ha messo al mondo, ha voluto mettere in mezzo anche la marocchinata tecnologica.
Il prode Maurizio Merli deve attraversare un corridoio gremito di infrarossi e gli viene consegnato un paio di occhialini da piscina, subito dopo con un poderoso filtro rosso sulla telecamera, viene inquadrato il corridoio con evidentissimi ed imbarazzantissimi fili di lana tesi,dio merda.
Tuttavia il film è godibile, un buon poliziottesco, violenza ovunque e c'è anche la sua onesta dose di piombo,dio merda.
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