170 grammi di bontà in olio d'oliva

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martedì 1 settembre 2009

Massacro a San Francisco

Questo post è una mera scusa per informare il popolo che, nel caso ne abbia voglia, non abbia niente da fare o ancora stia rubando uno stipendio da qualche parte, se decidesse di scrivere "negrebreo" su Google,dio merda, apparirebbero ben due pagine con in calce la mia firma,dio merda, tra cui le pagelle contro il Pisa mentre concedo il 7 a Patroclo.

Madornale errore.




Agli inizi degli anni 70',dio merda, si era diffusa la moda del "Kung Fu movie" grazie all'avvento di Bruce Lee, e questo non è altro che un prodotto di quella moda.

Un film che i critici più autorevoli concordano nel dire che trasforma gli intestini in possenti idranti carichi di sterco.

Personalmente posso dire che i critici hanno clamorosamente ragione,dio merda.

La trama è particolarmente complessa:

Chuck Norris è il cattivo e il ching ching uang zhung di turno lo deve sconfiggere per fare trionfare il bene.

Come ormai è capitato molte volte, il suddetto massacro del titolo non sussiste e non ho nemmeno la sicurezza che la favola si ambienti a San Francisco, anche perchè dalla quantità di cinesi che appaiono il film poteva chiamarsi tranquillamente Massacro a San Donnino,dio merda.

Il fatto rilevante non è la presenza di Chuck Norris come cattivo, dato che all'inizio della carriera si dilettava solo in quei ruoli, bensì il poderoso tappeto di peli sul suo groppone, che il buon chuck ostenta con un certo orgoglio mentre baccaglia la fica del protagonista.

Potrei consigliarlo ai fan di Chuck Norris,dio merda, ma non credo che lo farò, perchè è un film veramente insulso, se fosse un allenatore sarebbe Beppe Raddi,dio merda.

1 commento:

openside ha detto...

Il 7 lo dovevi dare alla donna di Patroclo in Erasmus in the Eagle move (la famosa mossa dell'aquilotto).