170 grammi di bontà in olio d'oliva

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giovedì 24 luglio 2008

I Quattro dell'Apocalisse


Lucio Fulci è un regista cult, si è occupato nella sua lunga carriera soprattutto di horror e thriller infarcendoli di litri e litri di sangue, tonnellate di frattaglie e cattivissime scene di violenza, con un particolare gusto per il fastidiosissimo danno oculare.

Ma il nostro amico non ha disdegnato sterzate nel polveroso mondo dello spaghetto western, allorchè io, aspirante guru del Western all'italiana, scarico "I quattro dell'apocalisse", nella speranza di vedermi uno western con i controcazzi e litrate di sangue annesse.

Da un titolo come quello ci si poteva aspettare 4 pistoleri con le colt da N colpi, monoespressivi e anche con il pene esageratamente lungo che a confronto il Billi è il Salvagnoni, ed invece mi trovo davanti ad un baro con il ciuffo alla elvis, un negro enorme visionario,un ubriacone che a confronto Zichi sembra Najib ed una vacca da bordello che a confronto la mucca della Milka sembra il bambino dei Kinder cereali.

Nel film succede una sola cosa rilevante ai fini della storia:

Chaco, un eccezionale Tomas Milian, incontra i 4 stronzi che scappano dalla galera, uccide l'ubriacone,violenta la vacca e se ne va felice della sua marachella, ma prima ci delizia scuoiando uno sceriffo ed appuntandogli la stella letteralmente nel petto.

Nel mezzo tra questo e la fine del film abbiamo l'unica altra scena "gore" in cui i tre rimanenti si mangiano una chiappa dell'ubriacone per sopravvivere, il titanico negro che si aggira negraggiando nudo in un cimitero sentendo le voci, il baro che si pettina e la vacca che partorisce in una sequenza lunghissima talmente divertente che avrei preferito mettermi il ventilatore acceso in culo...sfortunatamente non ho il ventilatore.

Certo, alla fine la vendetta arriva con la morte di Chaco, ma dato che era l'unica cosa buona del film mi sono girate notevolmente le palle.

dio merda.

Ai suoi tempi fu un fiasco. Giustamente.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

è sulla strada di certe perle...però manca quel tocco di Covi in più


killer barbies palma d'oro a cannes
franci penone
cristo.

cmq il blog continua a spruzzare...anche se c'è stata una variazione di getto

Anonimo ha detto...

perdio manone addobbalo un pochino sto blog, sembra cagatoio appena rinnovato.

cmq continua così che vai bene

rivelatore ha detto...

ho letto questo commento e il cavaliere oscuro, entrambi non li ho vbisti, purtroppo quindi non posso dire alcunché della qualità dei film, ma direi che i quattro cavalieri sembra delirante. Indiana Jones nel frigo? Anche quello mi è mancato, ma dicono tutti che ho fatto bene. Poi ho riconosciuto il frate capuccino del rock, avevo letto la notizia sul giornale, e ho pensato "ma qui non c'è religione." Naturalmente lo pensavo riferito al rock. Il prossimo fil che recensisci spero di conoscerlo. Nell'attesa, adios! (Però è un po' strano come blog, non c'è l'accesso alle solite vie normali...)