
Dopo mesi di astinenza dalla sala, torno in compagnia del fido Leo Leoni a godermi il nuovo gioiellino di Hollywood munito di ali, mascherone orecchiuto ed una buona patina di epicità che adesso va tanto di moda.
Non nego di aver sentito lo spettro del "filmdimerda" su di me quando ho comprato il biglietto; queste produzioni megalomani hanno più volte fatto flop, ancora non mi sono ripreso da Indiana Jones che sopravvive ad un esplosione nucleare mettendosi in un frigo e tremo al ricordo di Pathfinder.
Tuttavia gli dei ci sono stati propizi e per due ore abbondanti lo spettacolo ha valso il prezzo del biglietto:
Batman ha sempre il suo fascino nonostante la voce ripugnante del doppiatore, il commissario Gordon ,invece di svolgere il solito ruolo di carciofone avvolto in un impermeabile, risulta notevolmente modernizzato, sprigiona un certo carisma e merita di diritto un posto in primo piano nella storia, e assolutamente da sottolineare il personaggio del procuratore e il suo iter (che parolone) psicologico all'interno del film
Ma la prestazione migliore la sfoggia il defunto Heath Ledger, interpretando un Joker incredibilmente pazzo,sadico,a tratti angosciante e anche inquietantemente ironico.
Certo, la pellicola presenta la solita mitragliata di effetti speciali, ma è il gustoso condimento a degli ottimi personaggi, giusta dose di adrenalina e un storia sofisticata che culmina con l'ingresso in scena del sempre amato "Due Facce".
Bel film, consigliato.
2 commenti:
beh manone.. direi che ci siamo
questo blog spruzza sulle pareti
Posta un commento