170 grammi di bontà in olio d'oliva

170 grammi di bontà in olio d'oliva

martedì 23 settembre 2008

Black Sheep

Ho scritto questa recensione per un forum,dio merda, biasimando alcuni amichetti che invece di sacrificarsi per la fede del film di merda, sono andati a giocare sparandosi coi'laser in un posto sperduto vicino a pistoia.

Porche le loro madri, maledetti nerd...

"Bravi sì...bravi...andate a fare "zot zot" al laser game invece che onorare il nostro marcio impegno settimanale, bravi sì... ma a due veri crociati del marcio come me e il parello ci 'mporta sega di sparassi coi laser, ci 'mporta sega di dover attraversare la città, ci 'mporta una sega di rischiare di incontrare le famose tigri dai denti a sciabola di Campi Bisenzio od un assalto di cinesi venditori di ravioli al vapore, ci 'mporta una sega di tutto!

Noi non temiamo le avversità e "loud and proud" abbiamo posto l'accampamento in cima alla collina, abbiamo marciato a tappe forzate, varcato l'uscita prato est, abbiamo puntato il Vis Pathè, pagato il tributo al regnante del feudo di Capalle ed infine profanata la sala 4 insieme ad altri 6 spettatori.

Tutto questo per vedere Black Sheep!!

image

Ne vale la pena per un film che rischia di distaccare le retine dalla bruttezza?

image

La trama è piuttosto lineare:

La fattoria Glenolden è gestita da Angus Oldfield ed il suo obiettivo sembra quello di superare le ultime frontiere della scienza e applicarle all'agricoltura, migliorando così le condizioni di vita dei contadini, così come dei consumatori e degli animali.

Ma qualcosa nel suo piano va storto, e all'urlo di dio merda un esperimento di ingegneria genetica trasforma così delle pecore in animali assassini piuttosto incazzosi.

A causa di un trauma adolescenziale Henry Oldfield è terrorizzato dai paffuti ovini così torna alla fattoria di famiglia per venderla al fratello maggiore Angus, completamente all’oscuro del fatto il fratello ha fatto il danno.

Quando degli ebrei ambientalisti liberano un agnello dal laboratorio di Angus, centinaia di pecore si trasformano in marocchini delle piagge.
Insieme al fattore Tucker e alla merdaiola di turno, Experience, Henry si trova intrappolato nella fattoria ed il suo peggior incubo si trasforma in realtà.

Solo un idiota può pensare che delle pecore possano cominciare a mangiare la gente,dio merda.

Voglio dire: tra tutte le fobie che un cretino può avere proprio delle pecore dio merda?

Eppure lo spettacolo che si presenta è questo:

image

dio merda, pecore assassine che girano incazzate come bovi, si divertono a strappare i colli, mangiare interiora e a riprodursi.

C'è anche la magniloquente scena in cui una violenta carica di pecore spazza via un gruppo di imprenditori per poi divorarli in un trionfo di budella, arti tagliati e pecore che volano a destra e manca con la seguente espressione:

image

dio merda, non mancheranno le love story:

image

Non mancherà l'ironia e soprattutto gli effetti speciali squisitamente artigianali liberi dell'inflazionata computer grafica, che pagano un grandissimo tributo a "Brain Dead" e "Bad Taste" di Peter Jackson con litrate di Ketchup,pupazzi,gomma piuma e costumoni.

Non raggiunge il livello dei due capolavori, ma questo film fa la sua porca figura anche solo per il fatto che c'è un enorme esplosione a causa dei peti delle pecore, dio merda.

dio merda, andate andate a laser game, che noi ci si gusta vero cinema dio merda!"

image

3 commenti:

AnTEO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
AnTEO ha detto...

Cazzo mani nel tuo blog compare 45 volte "dio merda", un record!

AnTEO

Big Hands ha detto...

onore a te cimba che hai cercato tutti i dio merda che ho scritto.