170 grammi di bontà in olio d'oliva

170 grammi di bontà in olio d'oliva

lunedì 22 settembre 2008

Garringo

"non possiamo smobilitare l'esercito per un uomo solo..."

"...ne manderemo uno solo...ho già in mente chi chiamare... il tenente Garringo..."



...che poi l'omino qui sopra unnè mica Garringo, ma fondamentalmente ci 'mporta sega...

C'è un buzzurro, Peter Lee Lawrence, che, per un trauma infantile che vede il padre essere ucciso da ufficiali per aver disertato, ammazza i soldati strappandogli i gradi addobbando la tomba del padre.

Dopo aver trucidato circa 73547839 ufficiali, al comando generale cadono le palle ed il capoccia sguinzaglia il terribile tenente Garringo, incarcerato dal tribunale militare per i suoi metodi un po' da zuzzurellone con i prigionieri.



Allora Garringo va nella città di turno, prende il primo testimone, un povero vecchio telegrafista, che malmena inspiegabilmente e lo trasporta al saloon:

" Prendi da bere...pago io...ma se te ne andrai...pagherai tu..."

Su queste rassicuranti parole sale dalla seconda testimone: una prostituta.

Prima di farlo scatena una rissa, in cui giustamente uccide 3 o 4 persone, poi va dalla nostra amica.

Prende il cliente,un obeso messicano enorme, lo malmena, prende lei l'affoga elegantemente (perchè Garringo rispetta le donne) in una bacinella per estorcerle un nome, la schiaffeggia e se va festante.

A questo punto lo spettatore rimane ammaliato dall'unica espressione del nostro pistolero, facendoci dimentica la regia da denuncia, il doppiaggio da film porno, ma soprattutto Garringo ci fa scordare per un attimo che dio è merda, ma solo per un attimo,dio merda.

Prima di arrivare al nostro cattivo, ucciderà tutti i complici uno ad uno prendendoli a cazzotti, con classici colpi di colt od affogati,dio merda.

Ci sarà anche un cacciatore di taglie che metterà i bastoni fra le ruote a Garringo:

"...non voglio ucciderti...ma la taglia è mia..."

Ma Garringo non la pensa come lui, lo uccide e se ne va con la stessa espressione con cui ha bevuto Whiskey all'inizio del film.

Verso i 55 minuti Garringo sorride.

Purtroppo non è il nostro eroe ad uccidere il cattivone, ma un gruppo di traditori, questo non può essere accettato e tutto si risolve con un duello "tutti VS Garringo".

Il risultato può essere uno solo.



Il nostro regista, nonostante sia un criminale della macchina da presa, ci mostra un interessante spaccato della vita western:
Il cattivo che imbrocca una merdaiola regalandole un vitello, un grande momento di romanticismo.

dio merda, comunque, nonostante le inquietanti doti del regista, grande western, grande Garringo e come al solti grande il dio nel suo essere immensamente merda.

Nessun commento: