170 grammi di bontà in olio d'oliva

170 grammi di bontà in olio d'oliva

mercoledì 1 ottobre 2008

Cobra

dio merda, una presenza spirtica anale si è impossessata del mio computerio impendendomi di visualizzare qualsiasi immagine, quindi mi è impossibile finire di vedere "Il ritorno di Ringo".
Tutto questo mi fa bestemmiare cristo e tutti i santi.

Ma la novità non è aver trovato finalmente una giusta scusa per bestemmiare, nè il fatto che durante fisioterapia mi è piombata una palla medica di due kg su i'capo, nè che ve ne siano in realtà, ma in qualche modo l'antefatto doveva essere scritto.



Subito dopo l'uscita di Rambo II, Stallone pensa bene di rifiutare la parte che finirà a Bruce Willis per Die Hard e quella di Eddy Murphy per Beverly Hills Cop, grande mossa se pensiamo che dopo questi rifiuti il nostro furbissimo Silvestro troverà oppurtuno girare "Cobra".

Possiamo vedere qui sotto una radiografia del cervello di Stallone nel momento in cui prendeva la decisione.


Una misteriosa setta di ebrei con l'ascia insegue l'utopia di creare un nuovo mondo dove solo il più forte sopravvive, insomma desiderano unificare Brozzi e San Donnino ed estenderne i confini su tutto il globo,dio merda.

Dopo 16 omicidi nel giro di 30 giorni la brillante polizia di Los Angeles si chiede ancora se i killer stanno facendo sul serio, ma un bel giorno uno stempiato appartenente alla setta fa irruzione ad un supermercato.

Subito dopo tutta la polizia di Los Angeles, la swat,l'esercito, l'FBI, super Mario, Crash Bandicoot e il Mechelli,armato di panino al prosciutto e corona, sono schierati di fronte al supermercato e mentre il poliziotto loffio e antipatico di turno cerca di contrattare senza l'uso del piombo, arriva a bordo della sua auto anni 50' potente di NOS, Marion Cobretti, detto il Cobra e definito il "più giusto" del reparto casi paranoici.


Perchè mai usare tutte le forze disponibili, quando possiamo mandare dentro da solo uno scimminone con gli occhiali a specchio, cerino in bocca, stivaloni ,guanti di pelle e il calcio della pistola in madreperla con un cobra disegnato sopra?




Irrotto, Cobra senza mai muovere un muscolo della faccia,senza togliersi gli occhiali, grazie ad una scarica di frasi ad effetto condite con un po' piombo, risolve la situazione bagnando l'ostaggessa.

Perchè ormai sappiamo che per il male, lui è la cura.


Introdotto il personaggio, a ruota annichilisce una banda di ispanici a sguardi, che hanno la colpa di parcheggiare nel suo posto, strega la negra di turno,Brigitte Nielsen, si rende protagonista di un entusiasmante inseguimento urbano conoscendo il fantastico e sudatissimo antagonista primate.

Porterà la nostra Brigitte in campagna per nasconderla, ma una talpa all'interno della stazione di polizia metterà sulle loro tracce il resto della setta anale.

Da qui una magniloquente scena finale in cui Cobra uccide 32 persone, di cui più della metà durante un inseguimento in moto in cui gli inseguitori non erano in realtà più di sette.

Ci sarà anche l'epica resa dei conti con il cattivone sudato che finirà civilmente infilzato con un gancio nel groppone e poi bruciato vivo; Cobra non va per il sottile, perchè dove finisce la legge inizia lui.




Non posso sottrarmi dall'inchinarmi di fronte a questo masterpiece del cardiopalma, dio merda, vedere cobra fare quei massacri solleva la pellicola al pari del miglior Chuck Norris di Rombo di Tuono, grandi emozioni provengono da quella faccia di culo di Stallone che non cambia mai espressione dall'inizio alla fine, nemmeno quando Brigitte Nielsen gli appoggia il clitoride sulla spalla.

Qualche malizioso potrebbe dire che la regia fa cacare e che la storia è eufemisticamente fragile, ma sono soltanto invidiosi,dio merda.

La verità è una sola: Cobra è un capolavoro, un ariete contro le barriere di una decennale estetismo costruttivista cinematografico dio merda, fanculo i bei montaggi. amore per il brutto, amore per l'autopunizione ed odio verso dio!

Abbiamo anche un romantico tema musicale.

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